[Instrumental Intro – 6 bars, no vocals] [Deep melodic bass, atmospheric synths, rhythmic electric guitar and tight modern drums. Build gradually. No vocals or ad-libs.] [Verse 1 – intimate, rhythmic female vocal] Ho il telefono pieno di nomi, ma non so chi chiamare adesso. Cento facce dentro uno schermo, nessuno che bussa alla porta. Durante il giorno rispondo a tutti, sorrido nelle foto che pubblico, poi quando chiudo quella finestra resta il silenzio dentro casa. [Pre-Chorus – building] Ci raggiungiamo in un secondo, ci perdiamo lentamente. Abbiamo mille cose da dire, ma sempre meno da raccontare. [Chorus – explosive, melodic and unforgettable] Siamo connessi, ma lontani, a un passo e anni luce. Ci mandiamo mille segnali, ma ci perdiamo quando tutto tace. Siamo connessi, sempre accesi, col mondo stretto in una mano. Basterebbe restare qui, anche solo un minuto in più. [Verse 2 – rhythmic, more energetic] Mi chiedi "come stai?" sullo schermo, rispondo "bene" senza pensarci. Tu leggi soltanto due parole, non sai cosa ho lasciato fuori. Anch'io faccio lo stesso errore, passo oltre mentre qualcuno aspetta. Forse abbiamo dimenticato che una presenza non ha connessione. [Final Chorus – biggest, powerful and emotional] Siamo connessi, ma lontani, a un passo e anni luce. Ci mandiamo mille segnali, ma ci perdiamo quando tutto tace. Siamo connessi, sempre accesi, col mondo stretto in una mano. Basterebbe restare qui, anche solo un minuto in più. [Outro – instrumental] Siamo connessi, ma lontani Connessi ma lontani..... Lontani.... [After the final line, continue with a rich instrumental outro for 6–8 bars. Keep bass, synths, drums and electric guitar carrying the melodic feeling. Gradually reduce the instrumentation and fade out smoothly. No new vocals, no additional lyrics, no abrupt ending.] [Target duration: 2:40–2:55. Keep the arrangement concise and do not extend instrumental sections.]