
Fino all’alba
Mi sveglio sempre troppo presto con mille voci dentro al petto contano errori, fanno festa sulle rovine della testa Guardo la pioggia sui balconi i giorni persi, le occasioni e questa guerra senza gloria che scrive sangue sulla storia Ma ogni ferita che mi porto addosso è una mappa che mi ha riportato a casa E corro, corro fino all’alba contro i fantasmi nella stanza urlano forte ma non basta non mi avranno questa volta Cado, mi rialzo un’altra volta con le ginocchia nella polvere se devo perdere qualcosa non sarà mai la voglia di vivere Ho dato nomi ai miei demoni li ho visti dietro agli specchietti mi hanno seguito per chilometri vestiti da vecchi difetti Dicevano: “Lascia perdere” “Non sei abbastanza per restare” ma più cercavano di spegnermi più imparavo a respirare E ogni cicatrice che nascondevo ieri oggi è soltanto un pezzo della mia bandiera E corro, corro fino all’alba contro i fantasmi nella stanza urlano forte ma non basta non mi avranno questa volta Cado, mi rialzo un’altra volta con le ginocchia nella polvere se devo perdere qualcosa non sarà mai la voglia di vivere Non sono un eroe non sono un santo ho solo imparato a stare in piedi quando il mondo crolla accanto E se domani tornerà la notte la guarderò negli occhi senza scappare E corro, corro fino all’alba col cuore acceso nella nebbia i miei demoni sono ancora qua ma non decidono la strada Cado, mi rialzo un’altra volta e porto addosso le mie crepe perché la luce che mi salva passa proprio da quelle Fino all’alba… fino all’alba… non sono libero dai demoni ma non sono più loro prigionier

