
[Intro – voce bassa, quasi sussurrata, con synth eterei] Nel buio tra le stelle… qualcosa respira Un battito… più antico della luce [Strofa 1] Indosso un’armatura che pesa come il mondo Ogni graffio racconta una promessa infranta Sangue sulle mani, ma gli occhi ancora accesi Perché un cavaliere non si arrende al tramonto [Pre-ritornello] Sento il sangue urlare, il cuore diventa supernova Non è rabbia, non è paura… è qualcosa di più grande [Ritornello] Il cosmo… brucia! Fiamma che spacca il cielo e riscrive il fato Il cosmo… grida! Fino all’ultimo soffio, fino all’ultimo istante Non c’è catene che tengano un’Anima accesa Pegaseo, Andromeda, Cigno, Drago… Noi siamo il cosmo che rifiuta di spegnersi! [Strofa 2] Dodici case, dodici lame puntate al cuore Ogni scalino un addio che non riesco a dire La dea dorme ancora, ma il veleno scende E io corro lo stesso… perché qualcuno deve arrivare [Pre-ritornello] Le stelle cadono, ma non preghiamo per salvarci Preghiamo per avere il tempo di colpire ancora una volta [Ritornello] Il cosmo… brucia! Attraversa galassie, spacca le divinità Il cosmo… non mente! È l’unico specchio che non sa tradire Da un atomo di rabbia nasce una costellazione E stanotte… stanotte bruciamo insieme! [Bridge – più lento, drammatico, con cori lontani] Se il paradiso è contro di noi… Allora lo affronteremo a testa alta Se gli dèi ridono del nostro sangue… Gli mostreremo che anche il sangue può diventare luce [Ultimo ritornello – esplosivo, con layering di voci] Il cosmo… BRUCIA! Fino a quando l’universo non avrà più nomi Il cosmo… È NOSTRO! Un urlo che attraversa il tempo e lo incenerisce Phoenix, non importa quante volte cadi Ti rialzerai… perché il cosmo non dimentica chi ha osato [Outro – fade lentissimo, solo pianoforte + eco] …e quando anche l’ultima stella si spegnerà qualcuno, da qualche parte sentirà ancora un piccolo… brucia… brucia… brucia…

