Grida spezzate, come cenere nel vento, sotto un cielo che piange, d'un muro frammento. La terra che trema, la luce si spegne, e il frastuono divora la voce che si arrende. Occhi pieni di fumo e lacrime amare, ma il cuore brucia, non vuole crollare. Speranze schiacciate, ma ancora viventi, nel buio risuonano, ardono, potenti. Mani tremanti, che si aggrappano forte, testimoni di vita tra macerie e morte. La rabbia grida: "Non rinuncerò alla pace, combatterò per me, per chi non ha più voce." Non voglio sia odio a spinger la mia mano, ma l’amore che urla per un futuro lontano. Non voglio spegnere il cuore, ma accenderlo ancora, ed io lotto, con tutto il mio amore, fino all'aurora! Occhi pieni di fumo e lacrime amare, ma il cuore brucia, non vuole crollare. Speranze schiacciate, ma ancora viventi, nel buio risuonano, ardono, potenti. Il fuoco distruttore danza e illumina il sentiero, ogni passo è un canto accorato nel buio più nero. Non ci spezzerà questa guerra, non ci piegherà al dolore, siamo fiamme di speranza, siamo la nostra forza e amore. Non ci spezzerà questa guerra, non ci piegherà al dolore. Siamo fiamme di speranza, siamo forza. Siamo amore.