
[Strofa 1] Scorri tra le immagini come un algoritmo stanco, volti senza nome, tutto sembra bianco. Le strade sono schermi che brillano a metà, cammino dritta, la città non sente mai. [Pre-Ritornello] Sai che non mi muove niente di vivido. [Ritornello] E scorri, scorri via da me, come un feed che non ricorderò. Restiamo fermi dentro un sé che nessuno ascolterà però. E tutto passa senza peso, come se niente fosse vero. [Strofa 2] Nei vetri dei palazzi si duplicano i gesti, ognuno resta solo anche se resta con gli altri. Silenzi calibrati in precise notifiche, parole cancellate prima di accadere. [Pre-Ritornello] Sai che non mi tocca nulla di logico. [Ritornello] E scorri, scorri via da me… [Bridge] Se domani tutto cambia, sarà solo un’altra pagina. Io resto qui, immobile, dentro l’immagine più semplice. [Ritornello Finale] E scorri, scorri via da me, senza lasciare un punto in più. Un altro giorno senza perché, un altro passo senza virtù.

