Ho un buco dove avevo un cuore e il silenzio mi mastica piano vetri rotti sotto le palpebre il mondo urla ma nessuno lo sente Resto appeso alla linea nera tra il soffitto e la vertigine ogni passo è un sussurro che sparisce dentro un vuoto che trangugia luce [Ritornello] E scivolo giù — niente mi tiene l’eco si spezza nel mio petto muto tra le pareti ho visto il buio crescere e ho perso il volto tra mille specchi Sbatto le ali — di carne e ruggine non volo, ma nemmeno cado più sono nebbia nei pensieri degli angeli isolato, ma mai davvero solo [Strumentale (distorsioni e delay liquidi) ] [Bridge] C’è una voce che graffia in fondo all’anima forse ero io, forse è un domani che non arriva mai [Ritornello] E scivolo giù — come pioggia stanca una carezza che si disfa in polvere lontano dal mondo, tra i detriti della notte ora dormo, ora tremo... ora svanisco [outro]