
Titolo: Immobile (Strofa 1) È stato un giorno d’incanto tutto era lì, presente la gioia e anche il dolore mescolati nella mente La salute e poi la morte non di carne, ma di idee di parole mai ascoltate di verità lasciate a metà (Strofa 2) Sono stato fermo, immobile abbracciato dal vento con un fiume di pensieri che mi scorreva dentro Come onde d’oceano aperto che non riesci a fermare io restavo lì in silenzio senza sapere cosa aspettare (Ritornello) Ero lì, ma non davvero perso dentro a quello che non so con il mondo tra le mani e la paura di lasciarlo andare Ero lì, sospeso in aria tra il destino e la realtà senza capire fino in fondo cosa mi sarebbe successo già (Strofa 3) Ora resto ad ammirarmi tra i riflessi di ciò che sono ma davanti ho una salita che non lascia spazio al suono Un’impresa che mi chiama ad essere impeccabile anche se so bene che perfetto è irraggiungibile (Bridge) E allora stringo i denti tra quello che è e non sarà la perfezione è solo un’ombra che svanisce nella verità (Ritornello) Ero lì, ma non davvero perso dentro a quello che non so con il mondo tra le mani e la paura di lasciarlo andare (Outro) Non mi resta che un respiro non mi resta che provare voltare piano l’angolo e ricominciare

