Passo leggero, la neve tace, un soffio bianco tra cielo e pace. Ogni orma sparisce in un istante, il gelo abbraccia chi va distante. Ma il cuore mio non trova dimora, sogna il deserto, sogna l’aurora. Là dove il sole tutto incendia, e il vento caldo mai si spegne. Cammino piano, in questo inverno, ma sogno sabbia, un sole eterno. La neve canta con voce muta, e il deserto chiama, la strada è compiuta. Il cielo grigio trattiene il fiato, mentre il silenzio scivola accanto. Ogni fiocco che cade mi dice: "Questo tuo viaggio è senza radici." Ma io rispondo con occhi chiusi, seguo un miraggio, pensieri confusi. Dune dorate che oscillano lievi, tra polvere e vento, là sarò lieve. Cammino piano, in questo inverno, ma sogno sabbia, un sole eterno. La neve canta con voce muta, e il deserto chiama, la strada è compiuta. E se la neve prova a fermarmi, la mia risposta è oltre i suoi margini. Non c’è confine che possa spezzare, il passo stanco che vuole andare. Cammino piano, in questo inverno, ma sogno sabbia, un sole eterno. La neve canta con voce muta, e il deserto chiama, la strada è compiuta. E quando il sole toccherà la pelle, avrò lasciato le mie impronte sottili. Un ultimo passo nel bianco silenzio, poi il deserto, e un nuovo inizio.