Seduto qui, di fronte a me, col silenzio che pesa nell’aria, con gli occhi che cercano pace, Con il peso d'un anima solitaria. Abbiamo parlato come fossero anni, abbiamo parlato come fosse per sempre, non alzo più armi, né mura a difesa, ti porgo soltanto una coppa vuota. Riempila tu, con il peso dei giorni, con tutto ciò che vuoi donare, e bevi con me, senza più paura, lasciamo che il cuore si apra e si sveli. Parole che si versano piano, timide gocce su labbra incerte, dubbi che svaniscono come rugiada, mentre la notte ci avvolge inerte. Abbiamo parlato come fossero anni, Abbiamo parlato come fosse per sempre, non alzo più armi, né mura a difesa, ti porgo soltanto una coppa vuota. Riempila tu, con il peso dei giorni, con tutto ciò che vuoi donare, e bevi con me, senza più paura, lasciamo che il cuore si apra e si sveli. Ma ora che le parole sono scorse, che il ricordo è acqua versata, lascia che il vento porti il respiro, basterà a trovare la pace perduta? E forse domani saremo diversi, o forse saremo gli stessi di sempre, ma stanotte restiamo qui, da soli, a forgiare di nuovo le nostre tempre. Riempila tu, con il peso dei giorni, con tutto ciò che vuoi donare, e bevi con me, senza più paura, lasciamo che il cuore si apra e si sveli. Ma ora che le parole sono scorse, che il ricordo è acqua versata, lascia che il vento porti il respiro, basterà a trovare la pace perduta? Il riflesso di ciò che ora siamo veramente?