
**[Strofa 1]** Scrivevo lettere d’amore con una penna blu, parole piene di coraggio che a voce non avevo più. Le nascondevo tra le pagine dei libri di città, sperando che le mie regine le leggessero prima o poi, chissà. **[Pre-ritornello]** E mettevo un cuore sopra ogni “i”, come fanno gli ingenui e i poeti, inventando appuntamenti segreti sotto cieli pieni di lunedì. **[Ritornello]** Lettere d’amore alle mie regine, con i sogni nelle tasche e il vento nelle mattine, lettere leggere, profumate di mattine, che facevano sembrare eterne anche le cose piccoline. Lettere d’amore, senza chiedere perché, una firma un po’ tremante: “Se vi va, ricordatevi di me”. **[Strofa 2]** Scrivevo: “Siete come l’estate quando sorprende la città, come una radio accesa piano in una stanza a metà”. Poi cancellavo cento volte la frase più importante, perché l’amore, quando è giovane, è timido ma esagerato e grande. **[Pre-ritornello]** E aspettavo dietro a una finestra una risposta oppure un segnale, anche solo un sorriso normale che rendesse quella sera una festa. **[Ritornello]** Lettere d’amore alle mie regine, con i sogni nelle tasche e il vento nelle mattine, lettere leggere, profumate di mattine, che facevano sembrare eterne anche le cose piccoline. Lettere d’amore, senza chiedere perché, una firma un po’ tremante: “Se vi va, ricordatevi di me”. **[Bridge]** Adesso tutto corre sopra uno schermo, due parole, un cuore e poi si va, ma io conservo ancora quel quaderno dove l’amore aveva una calligrafia. Forse eravamo buffi, forse veri, con le mani sporche d’inchiostro e desideri, ma bastava una busta sotto il portone per far battere più forte il cuore. **[Ritornello finale]** Lettere d’amore alle mie regine, diventate donne con ricordi nelle vetrine, lettere rimaste fra fotografie e cartoline, piccoli aquiloni appesi ancora alle mattine. Lettere d’amore da un ragazzo che non c’è, ma che dentro quelle righe scrive ancora: “Ricordatevi di me”. **[Outro]** Una penna blu, un foglio piegato in tre, tutto l’amore che non dissi è ancora lì… ad aspettare voi.

