MADRE Ti ho sempre amata, ero la tua vita e tu la mia, stesso sangue e stessa somiglianza. Mi hai creato uguale a te e poi mi hai abbandonato a me stesso preferendo l’altro figlio. Ora nel sentire pronunciare la parola madre mi sento trafiggere il costato da mille coltelli, scavano dentro di me lacerando tutto, tutto ciò che creasti col tuo amore fasullo. Non voglio più nulla di tuo, non voglio più il tuo volto ogni giorno innanzi ai miei occhi, non voglio più sentire quel cordone che tu hai tagliato e rinnegato. Non voglio più sentirti, non voglio più abbracciarti, non voglio più vederti non potrò mai perdonarti, ma non potrò mai smettere di amarti.


