
About this Song This song is inspired by the image of a single starling struggling to keep pace with the flock. Unlike the others, it is always slightly out of sync—arriving too late, missing each turn by an instant, and forever chasing a pattern that changes before it can fully become part of it. The flock symbolizes a world that moves naturally and effortlessly, while the solitary bird reflects the experience of living with neurological impairment after a severe brain hemorrhage. Every movement, every adjustment, every attempt to reconnect with the rhythm of life demands conscious effort. The "wrong drawing" is not a mistake in nature—it is the painful feeling of no longer fitting into a pattern that once felt instinctive. At its heart, the song is about perseverance rather than perfection. The starling may never fly in perfect synchrony with the flock, but it refuses to stop trying. Sometimes dignity is not found in keeping up with everyone else, but in choosing to remain in flight despite never quite reaching the same rhythm. ——— [Intro] Non guardo più da fuori sono dentro il taglio dell’aria sono quello che manca nel disegno che cambia --- [Verse 1] Sono un punto che vibra nel margine una traiettoria che arriva tardi seguo curve già chiuse da altri copio il gesto, lo perdo a metà Il cielo scrive e io leggo dopo la forma nasce e io resto indietro ogni svolta mi trova distante ogni battito è un tentativo in più --- [Pre-Chorus] Quasi dentro quasi uguale quasi parte di quel tutto ma il “quasi” pesa più del vuoto --- [Chorus] Sono lo scarto nel ritmo perfetto l’eco che insegue e non arriva mai mi piego, accelero, tengo il difetto per sembrare ciò che non sarò mai E se cado fuori dal movimento non mi fermo, resto nel vento non serve essere perfetto se non riesco… ci riprovo --- [Verse 2] Li vedo chiudersi in un unico respiro io respiro a parte, più corto, più lento loro sono onda, io bordo sfilacciato loro un corpo solo, io un tentativo Ogni variazione è un ordine silenzioso lo imparo mentre svanisce mi avvicino fino a sfiorare il centro poi la forma cambia e mi respinge --- [Pre-Chorus] Per un attimo ero dentro poi il cielo ha girato pagina e io sono rimasto indietro --- [Chorus] Sono lo scarto nel ritmo perfetto l’eco che insegue e non arriva mai mi piego, accelero, tengo il difetto per sembrare ciò che non sarò mai E se cado fuori dal movimento non mi fermo, resto nel vento non serve essere perfetto se non riesco… ci riprovo --- [Bridge] Forse sono più piccolo forse non arriverò ma ogni errore è direzione ogni ritardo è volontà Non appartengo più a quel disegno ma continuo a seguirne il senso se esiste una forma per chi sbaglia è restare e provarci lo stesso --- [Break] Lotta anche se il cielo non aspetta Lotta anche se resti una distanza --- [Outro] Sono lo storno fuori sincrono dietro allo stormo, ancora in volo finché esiste movimento io esisto nel tentativo E se non torno nel disegno non smetto di volerci entrare non serve essere perfetto serve restare a volare

