[Strofa 1] Niente ti sveglia più di un clacson alle sei O il rumore dei sogni infranti che ti porti dietro, lo sai Ama il tuo marciapiede anche se è pieno di crepe Come un vecchio vinile che salta ma non si rompe E noi, con le tasche vuote e l'anima in bilico Con questa città che ti mastica e ti sputa, un bivio Promesse appese ai lampioni, svanite col vento Oggi non posso arrendermi perché non è ancora il momento [Ritornello] Le luci si accendono ma noi no Tutti si arrendono ma noi no La fortuna è solo un gioco di dadi E i sorrisi falsi non curano i tagli Le luci si accendono ma noi no Dopo tutto questo casino lo sai come sto E sei bellissima ma il cemento è dentro E sei bellissima ma non mi arrendo [Strofa 2] La tua libertà è un'etichetta, una vetrina La periferia è una prigione, una rovina Sogni dietro a schermi che riflettono il tuo vuoto Sputa sul destino e dai la colpa al tuo passato remoto Passato remoto, colpa delle strade, un po' paranoico, notti insonni Ricchi e poveri finiscono dentro agli stessi inganni Come se niente fosse E tu che non mi hai dato manco un barlume Tu che corri sempre come un fiume in piena Hanno sfrattato mia nonna questo inverno Ha pianto in silenzio, senza un posto dove tornare [Ritornello] Le luci si accendono ma noi no Tutti si arrendono ma noi no La fortuna è solo un gioco di dadi E i sorrisi falsi non curano i tagli Le luci si accendono ma noi no Dopo tutto questo casino lo sai come sto E sei bellissima ma il cemento è dentro E sei bellissima ma non mi arrendo