Terra dei Limoni (Strofa 1) Ho vagato dove la terra è nera, Lava incandescente, sorgente antica, e in mezzo all'oscurità, ecco questa visione: Appare un giallo luminoso, un limone. Il vulcano dorme, fumando lentamente, il cielo è di un blu quasi profondo, una lucertola si erge sul muro a secco, scrutando il mondo con il suo occhio a becco. (Coro) Terra, terra dei limoni, baciata dal sole, accompagnata dal tuono, Terra, terra dei vulcani, fuoco sopito, profumi lontani. Terra, terra gialla e blu, chiunque ti abbia vista non ti dimenticherà mai, Terra, terra dei limoni, riportami ancora e ancora dove il fuoco illumina la notte. (Strofa 2) Il vecchio contadino dalle mani scure, raccoglie frutti tra le pietre dure, dice che il limone anela al vulcano, uno strano amore, antico e inseparabile. E il sole qui non perdona mai, ma i limoni ridono e scacciano la tristezza, il bianco fiore d'arancio diffonde il suo profumo nella sera, e l'Etna risplende, una vera luce. (Coro) Terra, terra di limoni, baciata dal sole, accompagnata dal tuono, Terra, terra di vulcani, fuoco sopito, profumi lontani. Terra, terra gialla e blu, chiunque ti abbia vista non ti dimenticherà mai, Terra, terra di limoni, portami sempre dove il fuoco illumina la notte. (Ponte - quasi parlato) Fuoco sotto, fuoco sopra, la lava fredda si solidifica in un blocco, il limone vi affonda le radici, questo è un miracolo, indescrivibile. Sole, zolfo, succo dorato, ogni frutto un piccolo tesoro, tutta la Sicilia in un solo sorso, dolce e aspro, gioia e dolore. (Coro – enfatizzato) Terra, terra di limoni, baciata dal sole, accompagnata dal tuono, Terra, terra di vulcani, fuoco sopito, profumi lontani. Terra, terra gialla e blu, chiunque ti abbia vista non ti dimenticherà mai, Terra, terra di limoni, portami sempre dove il fuoco illumina la notte. (Outro sfuma) Limoni gialli, vulcani neri, sole arancione sui sentieri... Terra di limoni, terra di fuoco, rimarrò qui, nel tuo potere... Terra di limoni... Terra di limoni...