
[Verse] Mani fredde, corde grezze sul tavolo, Intrecci di pensieri, spirali nel calcolo. Nodo scorsoio, storia che si chiude, Cerchi che stringono, anime perdute. Legno scricchiola, silenzio assassino, Nella stanza vuota, si spegne il destino. Ogni giro un giudizio, sentenza nel vento, L'ombra danza, il buio è il lamento. [Chorus] Corda tesa, soffoca il fiato, Un cappio intrecciato, passato dannato. Nodo che parla, verità crudele, Nel silenzio urla la pelle. [Verse 2] Tre giri precisi, il nodo si piega, Stretto come segreti che il cuore si lega. Sopra il ramo alto, il cielo si abbassa, Un grido muto mentre il tempo si spezza. Occhi che fissano il vuoto del niente, Linea sottile tra corpo e mente. Eppure è solo un oggetto, intreccio di fibre, Ma porta con sé storie che non si liberano. [Chorus] Corda tesa, soffoca il fiato, Un cappio intrecciato, passato dannato. Nodo che parla, verità crudele, Nel silenzio urla la pelle.

