
Titolo: “Luce che scivola” Sui muri caldi di mattoni antichi scivola lenta la sera su di noi il cielo si veste di arancio e silenzi e l’acqua racconta quello che vuoi Le biciclette passano leggere tra voci e bicchieri a metà c’è un riflesso che sembra rispondere a ogni sogno che non se ne va E Milano si spegne piano nel tramonto sul Naviglio Grande tra le luci che tremano piano resta il tempo sospeso un istante E mi perdo dentro ai tuoi occhi come il sole cade nell’acqua mentre il giorno si scioglie nei tocchi di una notte che arriva e ci abbraccia Le finestre si accendono piano come stelle rubate alla città c’è una musica che va lontano tra i pensieri e l’umidità E le ombre si allungano stanche sopra i ponti e le verità ma il tuo passo mi resta accanto come fosse un’eternità E Milano si spegne piano nel tramonto sul Naviglio Grande tra le luci che tremano piano resta il tempo sospeso un istante E mi perdo dentro ai tuoi occhi come il sole cade nell’acqua mentre il giorno si scioglie nei tocchi di una notte che arriva e ci abbraccia E se tutto cambia colore come il cielo sopra di noi forse è solo questione d’amore o di attimi che restano poi E Milano respira piano nel riflesso che il buio accende mentre il sogno ci tiene per mano e il silenzio ci sorprende

