
[Intro – felt piano alone, quiet room tone] [Verse 1 – whispered, very close] Ti guardavo ridere vicino al fuoco, con la testa piegata verso di lui, e contavo le scintille che salivano per non contare quanto mancava a domani. Avevo le mani che sapevano di sale e di legna, le tue no, le tue sapevano di casa. [Pre-Chorus] Il giorno dopo mi aprivi la porta come si apre una finestra d'estate, solo per far passare l'aria. [Chorus – opening, falsetto on "sete"] E io ero l'acqua, tu avevi solo sete. Ti ho dato tutto quello che avevo e l'hai bevuto senza guardarmi, come si fa d'estate, come si fa quando si ha sete. [Verse 2] Mi ricordo il lenzuolo sopra la testa tirato su come una tenda, la tua risata che rimbalzava lì sotto e io pensavo: ecco, è questo, resto qui. Poi ti rimettevi il maglione alla finestra e il mondo tornava a essere di un altro. [Pre-Chorus 2] Io ti tenevo per un braccio e tu guardavi sempre da un'altra parte, verso una casa che non era la mia. [Chorus] E io ero l'acqua, tu avevi solo sete. Ti ho dato tutto quello che avevo e l'hai bevuto senza guardarmi, come si fa d'estate, come si fa quando si ha sete. [Bridge – piano drops out, almost spoken] Non posso dirtelo. Non ci riesco. Se restavo ti tenevo per sempre, in un modo o nell'altro, e io non voglio essere la mano che ti trattiene. [Final Chorus – strings rise, falsetto, then fading] E io ero l'acqua, tu avevi solo sete. Adesso piove su un altro mare e io imparo, piano, a non avere più sete di te. [Outro – piano alone, whispered] L'acqua… solo l'acqua. [End]


