Song Cover Image

Quel giorno pioveva

+ Show full styles
V5

[intro] [ritornello] Era bella Niscemi, ma quel giorno pioveva. Tremava di freddo e d'improvviso cedeva. [verso1] C'era un uomo che veniva dal nord. Un pallone gonfiato non era certo un lord. Portavoce del progresso ma confondeva granito con gesso. [ritornello] Era bella Niscemi, ma quel giorno pioveva. Tremava di freddo e d'improvviso cedeva [verso2] Quell'uomo del nord si chiamava Nuscemo. Non era isolano e neppure sloveno. Voleva piantare piloni su terreni meno duri del suo cranio. Tutti terreni privati, mica del demanio. [ritornello] Era bella Niscemi, ma quel giorno pioveva. Tremava di freddo e d'improvviso cedeva. [verso3] Che sarà mai è solo fanghiglia l'ansia lo coglie e le prude una caviglia. Calcola le masse, le spinte, la cinetica ma ha la calcolatrice scarica e la terra una fisarmonica. [ritornello] Era bella Niscemi, ma quel giorno pioveva. Tremava di freddo e d'improvviso cedeva. [ verso 4] Nuscemo pensava che nella sabbia mobile avrebbe eretto il monumento al suo ego più nobile. Se Niscemi frana sarà un effetto speciale! Pensava, e intanto il suo progetto finiva dritto nel canale. [ritornello] Era bella Niscemi, ma quel giorno pioveva. Tremava di freddo e d'improvviso cedeva. [ verso 5] Nuscemo già sognava i nastri da tagliare ma geologi e ingegneri già stanno a bestemmiare. Gli gridano è follia, fine prevista lui risponde : è visione futurista. Si scalda già la penna una pérfida cronista. [ bridge] Posa il primo mattone Crack! posa il pilone Boom! Crolla tutto nel vuoto gli viene un dubbio: era il progetto girato o storto? Statti fermuuu !!!! Ma non capisce il dialetto sentedosi eroe che in testa ha l'elmetto. E mentre il ponte si spezza come un grissino Nuscemo grida: chi ha spostato il terreno del vicino? [ ritornello] Era bella Niscemi, ma quel giorno pioveva. Tremava di freddo e d'improvviso cedeva. [outro] La logica è strana! Shikanu' ti sbranaaaa! Riprovaci sul Po lì c'è gente che ti ama.