
(0:00 - 0:15) INTRO (Beat elettronico irregolare che si stabilizza. Entrano gli ottoni con tre colpi secchi e dissonanti). (0:15 - 0:40) VERSO 1 Sotto il neon di una stanza perfettamente quadrata, c'è una crepa nel muro che non è stata invitata. Il timer della cucina batte un ritmo sfasato, come un cuore che ignora ciò che è stato dettato. Siamo figli di un calcolo che ha saltato un addendo, siamo il guasto nel piano, quello che sta accadendo. Un pixel bruciato in uno schermo 4K, la nota stonata che la banda non sa. (0:40 - 0:52) PRE-CORO Non cercare il senso nella simmetria, il mondo si evolve per pura follia. Non è un errore, non è una svista, è il fuori programma che cambia la pista. (0:52 - 1:15) CORO Vivano le anomalie, i sentieri interrotti, le luci diverse nel blu delle notti. Siamo i gradi di scarto, la deviazione, il rumore bianco della rivoluzione. L’universo respira dove il cerchio si spezza, l’anomalia è la nostra bellezza. (1:15 - 1:35) VERSO 2 Camminiamo a rovescio su scale mobili vuote, siamo macchine stanche con le solite ruote. Ma poi basta un riflesso, un’ombra irregolare, per capire che il vento non lo puoi misurare. C'è chi cerca l'ordine e ne resta prigioniero, mentre il caos sorride e ci mostra il vero. (1:35 - 1:55) VERSO 3 È la pianta che cresce tra le pieghe dell'asfalto, è il silenzio improvviso che diventa un assalto. Non temere la macchia, non temere il difetto, è l'unico pezzo che non entra nel petto. Siamo algoritmi che hanno preso coscienza, siamo il dubbio costante dentro ogni scienza. (1:55 - 2:20) PONTE (BRIDGE - Espanso) Dall'imperfezione nasce la cellula, dal battito irregolare la formula. Senza l'errore saremmo cristalli, belli ma morti, senza intervalli. (Assolo di Brass Section: Trombe e tromboni salgono di intensità in modo caotico ma ritmico). È il momento del salto! È il momento del guasto! (2:20 - 2:45) CORO FINALE Vivano le anomalie, i sentieri interrotti, le luci diverse nel blu delle notti. Siamo i gradi di scarto, la deviazione, il rumore bianco della rivoluzione. L’universo respira dove il cerchio si spezza, l’anomalia è la nostra bellezza. (2:45 - 3:00) OUTRO Anomalo. (Stacco di fiati) Elettrico. (Stacco di fiati) Fuori tempo. Perfettamente... sbagliato. (Il suono sfuma su una nota di trombone tenuta lunga e leggermente calante).

