
[Intro: strumentale] [Verso 1] C'era una volta una baracca e un orto con Settimo accanto a te, Mi portavi al "Villani", a piantare e sognare con quel che c’è, Ogni vendemmia era una storia meravigliosa, io un piccolo spettatore, Le tue mani sapevano tutto, come quelle del creatoreeeee. [Pre-Chorus] Mi portavi su, tra il verde dell'Appennino, Con la Cinquecento, e il cielo chiaro del mattino, Io dietro a ridere, tra quelle curve leggere, Anche col mal di pancia, quelle sere erano vere [Coro] Ooooooh, Zio Mario, con la panda e il cappello rosso, Facevi di ogni giornata una incredibile avventura, Muratore, falegname, cuore che non si è mai stancato, Ridevi su tutto, anche oggi porto in me quel mondo incantatooooo. [Verso 2] Alle feste dell'unità, chiodi nel legno a battere, Volontari e risate, tu eri sempre lì a ridere, Ti ho visto cadere da quel camion, con un frigorifero addosso, Mi dicesti: “Non dirlo a casa”, eri un supereroe di forza e ossa. [Pre-Chorus] Sul fiume con un bacchetto e un ago piegato, Non prendemmo pesci, ma quanto ho imparato, Sempre una battuta pronta, mai un giorno buio, Eri buono come il pane, il mio rifugio sicuro. [Ritornello] Ooooooh, Zio Mario, con la panda e il cappello rosso, Facevi di ogni giornata una incredibile avventura, Muratore, falegname, cuore che non si è mai stancato, Ridevi su tutto, anche oggi porto in me quel mondo incantatooooo. [Bridge] Nella casa dove ora vivo, ci sono i tuoi segni, Il tuo legno grezzo, le tue mani nei disegni, Mi hai insegnato che far da sé ha una magia nascosta, E anche oggi, in quello che faccio, sei lì a farmi compagnìììììììaaaaa [Coro - Ripetizione] Ooooooh, Zio Mario, con la panda e il cappello rosso, Facevi di ogni giornata una incredibile avventura, Muratore, falegname, cuore che non si è mai stancato, Ridevi su tutto, anche oggi porto in me quel mondo incantatooooo. [Outro] Ancora vado e cammino, con te sempre vicino, Sento il vento che ancora ti racconta, fantasticando su cosa faraiiiiiii

