Dove dovrebbe esserci la mia testa c'è solo apertura, un vasto cielo che non si chiude. Non è vuoto, è pienezza priva di confini, assenza che guarda. lo non ho volto, ma sono tutto ciò che vedo. La sua testa non c'è. Non l'ha persa ma non la vede. Tutto è chiaro attorno: il lago, le nuvole, le scarpe le mani, i passi, il cielo che si appoggia alla collina. Solo la testa, la testa non si mostra. A volte mi pare di aver capito tutto, poi basta una frase, un ricordo, un silenzio sbagliato, e il castello si sfalda. Ma non crolla nulla davvero: si ricompone altrove, più vicino alla mia verità. A volte mi pare di aver capito tutto, poi basta una frase, un ricordo, un silenzio sbagliato, e il castello si sfalda. Ma non crolla nulla davvero: si ricompone altrove, più vicino alla mia verità.