[Intro - Chitarra acustica e pianoforte malinconico] [Strofa 1 - Voce femminile matura, intima e sussurrata] Non so più cosa provo quando ti guardo, Mi sento la nemica di ciò che vorrei solo amare. Mi sembra contrario a tutto quello che sento Dover sempre combattere, dovermi schierare. Vorrei essere cresciuta al tuo fianco, protetta, Come una figlia, e non come un’ombra sospetta. [Chorus - Melodico, Orchestrale, Grandioso stile Classic Pop] Sono stanca, madre, stanca di lottare, Questa guerra di ruoli non mi lascia respirare. Non voglio pensare che il bene sia altrove, Mentre il mio cuore cerca solo nuove prove. Sono stanca di pesi, di leggi e pretese, Vorrei essere solo tua figlia, tra braccia tese. [Strofa 2 - Aumenta il ritmo, basso presente, rock melodico] Vorrei vederti solo come la donna che mi ha dato la vita, Non come una guida, o una meta smarrita. Vorrei che fossi madre, e non un comando, Mentre il mio tempo sta scivolando. E quando la vita mi stringe nel pianto, Cerco un viso dolce, un rifugio, un incanto. [Bridge - Modern Metal Riff, Chitarre distorte, Potente ed Epico] E lo so che siamo rimaste distanti, Perse in un ruolo che ci ha tolto il respiro. Questa maschera che porti, questo peso che ho io... Hanno avvelenato l'aria tra il tuo cuore e il mio. La tossicità di un dovere che non abbiamo scelto Ci ha rese straniere, divise da un muro di silenzio. [Outro - Rallentando, solo pianoforte e voce carica di emozione] Ma non ti do colpe, so che sei donna anche tu, Con i tuoi pesi, con i tuoi inverni, e nulla di più. Ti voglio bene nel modo in cui riesco a restare, Da questa distanza che ci serve per respirare. Senza più pesi, senza dover essere altro... Solo io. Finalmente, nient'altro che io. [End - Nota lunga di violino e dissolvenza]