
[Verse] Serse, re dei re, marcia su Atene, Porta giù il suo esercito, vedremo chi cede. Temistocle ridacchia, pensa che son pecore; Con la sua flotta pronta, nel mare si specchia. [Verse 2] Salmis a spron battuto, serpenti di bronzo, Temistocle svela, implacabile donzella. Serse urla forte, "Non mi farà impazzire!" Ma il mare si ribella, col tremor lo vuol tradire. [Chorus] Scudi cozzano, onde che si alzano, Serse e Temistocle nel mare si lanciano. Parole che tagliano, frecce che volano, Chi di loro trionfa, chi invece si sgretola? [Verse 3] Serse balbetta, ma non si ferma, Continua la strada, la gloria è eterna. Temistocle sbircia, come un leone, Trova il momento per dare la lezione. [Verse 4] La marea gira, la notte si distende, Serse perso in labirinti, il re si svende. Temistocle ride, ha vinto la partita, Per oggi, re dei re, la tua corona è schivata. [Chorus] Scudi cozzano, onde che si alzano, Serse e Temistocle nel mare si lanciano. Parole che tagliano, frecce che volano, Chi di loro trionfa, chi invece si sgretola?

