
[Verse 1] C'è una valigia e un treno che va via, un biglietto di sola andata per l'agonia. Ti ho amato senza avere una difesa, credendo fossi tu la mia promessa. E ora cosa resta di quel che eravamo? Solo il tuo ritratto e le lettere che non apro più. [Chorus] Andrò lontano da te, più lontano che si può, ma non so come odiarti, se il cuore non ce la fa. Questo addio è una ferita che non si chiuderà, e fa male, Dio, se fa male... questa mia metà. [Verse 2] Cerco in un bicchiere un po' di verità, un modo per scordare la tua falsità. E perdonami tu se ti ho amato troppo, sai, anche se questo colpo al petto non l'ho dato mai. E ancora resta qui quel che eravamo, il tuo ritratto che mi fissa e le lettere che non brucio più. [Chorus] Andrò lontano da te, più lontano che si può, ma non so come odiarti, se il cuore non ce la fa. Questo addio è una ferita che non si chiuderà, e fa male, Dio, se fa male... questa mia metà. Forse il tempo guarisce, o forse è una bugia, che raccontano a chiunque perda la sua via. Ma il tuo profumo è ancora l'aria che respiro... e ogni notte senza te è un lungo, freddo sospiro. [Final Chorus] ANDRÒ LONTANO DA TE, PIÙ LONTANO CHE SI PUÒ! MA NON SO COME ODIARTI, SE IL CUORE NON CE LA FA! QUESTO ADDIO È UNA FERITA CHE NON GUARIRÀ! E FA MALE, DIO, SE FA MALE... SENZA TE METÀ! Lontano da te... Ma come faccio... ...se fa male...

