
[Intro] Oh viandanti e sognatori, ché l’oro vi fa brillare gli occhi, ascoltate la mia voce – ché la lingua mia vi tocchi! Io son baule, lingua e denti, vi mordo nei sogni e turbo le menti, ma se il mio tesoro voi anelate, da qui in poi voi ascoltate! [Strofa 1] La prima prova è d’ardimento, di ficcar la testa senza lamento, dentro di me tra molare e lingua, per una missiva che vi distingua. (Così comincia la vostra missione, tra la mia bocca e questa canzone…) [RITORNELLO] Occhio al baule che ride e s’ingozza, ti mastica i sogni, la lingua ti strozza! Stana la sua prole e guardia non abbassar, ché i Mimic si sà, non voglion farsi trovar! [Strofa 2] Dove dadi e carte danzan lesti i lavoratori si fanno onesti, tra i tavolieri di regole e colori, si cela mio figlio in scatole di capolavori. (Chi tanta voglia ha di allegria, la troverà nella cucina dell'osteria...) [RITORNELLO] Occhio al baule che ride e s’ingozza, ti mastica i sogni, la lingua ti strozza! Stana la sua prole e guardia non abbassar, ché i Mimic si sà, non voglion farsi trovar! [Strofa 3] Nel cosmo lontano lontano tra stelle e pianeti, dove spade di luce veglian con cristalli segreti, fra il bene e il male si deve far fronte, di un altro mio figlio lì troverai impronte. (Che la Forza ti guidi in questo tuo viaggio, e ricorda che io Mimic ti osservo... quindi non temere e dai prova del tuo coraggio!) [RITORNELLO] Occhio al baule che ride e s’ingozza, ti mastica i sogni, la lingua ti strozza! Stana la sua prole e guardia non abbassar, ché i Mimic si sà, non voglion farsi trovar! [Strofa 4] Tra mura contorte e grida strazianti, dove i vivi scappano ai morti ansimanti, un piccolo mostro s’è fatto un rifugio, tra carne marcia e cervelli in subbuglio. (Che tu corra o sia già di fiato a corto, cerca tra i brividi il Mimic nonmorto…) [RITORNELLO] Occhio al baule che ride e s’ingozza, ti mastica i sogni, la lingua ti strozza! Stana la sua prole e guardia non abbassar, ché i Mimic si sà, non voglion farsi trovar! [Strofa 5] Tra voci che chiedono "dove" e "quando", tra carte, programmi e mappe indicando, un figlio mio sta ben nascosto dove un volontario è al suo posto. (Sotto lo sguardo di chi tutto sa, il Mimic ti attende trallallero trallallà…) [RITORNELLO] Occhio al baule che ride e s’ingozza, ti mastica i sogni, la lingua ti strozza! Stana la sua prole e guardia non abbassar, ché i Mimic si sà, non voglion farsi trovar! [Strofa 6] Nel castello della grande Bretagna, tra bacchette e pozioni con magagna, cerca là dove un Grifone dorato potrebbe essersi addormentato. (Sussurra la formula e varca la soglia, dove la magia mai si sbaglia…) [RITORNELLO] Occhio al baule che ride e s’ingozza, ti mastica i sogni, la lingua ti strozza! Stana la sua prole e guardia non abbassar, ché i Mimic si sà, non voglion farsi trovar! [Strofa 7] Tra pagine fitte di storie e mistero, dove nessuna parola è un sentiero, c'è un libro che non vuol esser sfogliato è in realtà mio figlio ben camuffato. (Il Mimic di carta non fa rumore, ma ti attende con tanto rancore…) [RITORNELLO] Occhio al baule che ride e s’ingozza, ti mastica i sogni, la lingua ti strozza! Stana la sua prole e guardia non abbassar, ché i Mimic si sà, non voglion farsi trovar! [Strofa 8] Nel cerchio eterno del serpente antico, tra rune e destini dal suono obliquo, dove il futuro si legge nelle carte con disegni, un piccolo mostro t’osserva dai loro regni. (Se il fato tu sfidi, e i bauli poi apri, lì troverai l'ultimo figlio fra gli Dei sacri…) [RITORNELLO] Occhio al baule che ride e s’ingozza, ti mastica i sogni, la lingua ti strozza! Stana la sua prole e guardia non abbassar, ché i Mimic si sà, non voglion farsi trovar! [Strofa 9] Avete trovato ogni mia stirpe? Bene! Ora tornate dove il legno mi trattiene! Alla Taverna del Ciuchino Volante vi attendo col premio e lingua danzante! LA “X” SEGNA IL TESORO!!! Whoooo Ohohoooo hoo [RITORNELLO] Occhio al baule che ride e s’ingozza, ti mastica i sogni, la lingua ti strozza! Stana la sua prole e guardia non abbassar, ché i Mimic si sà, non voglion farsi trovar!

