Song Cover Image

Io lo perdo

+ Show full styles
V6-WILD

[Intro – piano, one note repeating like a clock, low cello] [Verse 1 – whispered, very close] C'era il sole di traverso sul tappeto, il portiere contava le chiavi una per una, tu ridevi ancora di una cosa detta sulle scale e io pensavo che era un giovedì qualunque. Poi ti sei fermata, non a metà di un passo: a metà di una vita. [Verse 2] Guardavi una schiena in fondo alla hall, una schiena che conosci da undici anni, e ti sei messa la mano sulla bocca come per rimetterci dentro le parole. Ma le parole erano già uscite, e le ho raccolte io. [Pre-Chorus – building] «No, lui no. Non deve vedermi.» [Chorus – voice cracking into falsetto, then opening] Io lo perdo, hai detto, io lo perdo, ed io non c'ero più. Non c'ero mai stato. Ero la porta da cui scappavi, mai quella da cui tornare. Io lo perdo, hai detto… e io ti ho persa lì. [Verse 3 – quieter] Due anni di pomeriggi alle tre, le persiane a metà, il tuo orecchino sul comodino, e io li chiamavo amore mentre tu li chiamavi aria. Non ti ho mai chiesto cosa stavi cercando: avevo paura che fosse un altro. [Pre-Chorus 2] E adesso è lì, in fondo alla hall, e tu non mi hai nemmeno guardato. [Chorus] Io lo perdo, hai detto, io lo perdo, ed io non c'ero più. Non c'ero mai stato. Ero la porta da cui scappavi, mai quella da cui tornare. Io lo perdo, hai detto… e io ti ho persa lì. [Bridge – stripped to piano, almost spoken, then rising] Ti ho presa per un braccio, come se bastasse a tenerti, come se una mano potesse rimettere le cose al loro posto. Ti sei liberata senza guardarmi. E ho capito che era quello, il gesto che non dovrò fare mai più. [Final Chorus – full strings, belt, then collapse] Io lo perdo, hai detto, io lo perdo… e sei corsa via dalla porta girevole con il sole sulla schiena. E io ero una porta. Solo una porta da cui passare. [Outro – the clock note stops. Silence.] [End]