
GUARDAMI DAVVERO [Intro] Siamo tutti qui… almeno sembra. [Strofa 1] Ormai so quasi tutto di te, dove sei stato, cosa fai. Ti lascio un cuore sotto una foto, poi ti incontro e non so che dire mai. Dietro uno schermo viene facile, scrivere cose che a voce no. E se per caso non rispondi subito, mi chiedo già che cosa è successo. [Pre-Ritornello] Forse ci siamo abituati così, a stare vicini senza esserci. Ma certe cose, quando sono vere, non stanno dentro a un display. [Ritornello] Guardami davvero, non con un cuore sotto una fotografia. Parlami davvero, anche se poi dici una stupidaggine. Lascia il telefono lì sul tavolo, vieni un po’ più vicino a me. Abbiamo il mondo intero tra le mani, ma io voglio avere qui te. [Strofa 2] Sei a una festa, qualcuno ti piace, lo guardi un po’, poi guardi altrove. Una volta forse dicevi: “Ciao”. Adesso aspetti e cerchi il suo nome. Torni a casa, trovi il profilo, una storia, due foto, poi un like. E magari sai già tutto di quella persona senza averle parlato mai. [Pre-Ritornello] Forse basterebbe alzare gli occhi, rischiare un poco, niente di più. Una voce che trema mentre dice “ciao” io la preferisco a un “visualizzato” in più. [Ritornello] Guardami davvero, non con un cuore sotto una fotografia. Parlami davvero, anche se poi dici una stupidaggine. Lascia il telefono lì sul tavolo, vieni un po’ più vicino a me. Abbiamo il mondo intero tra le mani, ma io voglio avere qui te. [Bridge – quasi parlato] Forse non siamo diventati più freddi. Forse abbiamo solo dimenticato come si fa a stare davanti a qualcuno senza uno schermo in mezzo. [Final Chorus] Guardami davvero, senza filtri e senza andare via. Parlami davvero, anche se non trovi la frase giusta. Lascia pure il mondo lì fuori, per una volta resta qui. Siamo connessi con tutti… ma io e te? Siamo ancora capaci di esserci? [Outro] Guardami. Davvero.

