
La sveglia suona e il giorno parte piano, scarpe impolverate, mani senza fiato. Sul camion vecchio prendo la mia via, tra il rumore e il fumo della periferia. Il sole picchia forte sulla schiena, i pensieri corrono dove cβΓ¨ la scena di te che ridi sotto il nostro portone, tra le piante di lamponi e la televisione. Coro E torno a casa su questa lunga strada, con in tasca il tempo e la voglia matta di stringerti forte, anche solo un secondo, mentre il cielo arrossisce e si spegne il mondo. Tu mi aspetti con le mani sporche di ciliegie, con il cuore acceso e i sogni come schegge, e io corro da te, oltre il sole e la sera, sei la mia primavera vera. Strofa 2 Le ore scorrono tra polvere e cemento, ma dentro al petto cβΓ¨ un altro movimento. Ogni chiodo piantato, ogni passo segnato, Γ¨ un metro in meno al tuo fianco sudato. Il profumo dei lamponi mi viene in mente, come quel giorno che ridesti per niente. La tua voce Γ¨ una bussola sincera, tra le curve storte della mia galera. Coro E torno a casa su questa lunga strada, con in tasca il tempo e la voglia matta di stringerti forte, anche solo un secondo, mentre il cielo arrossisce e si spegne il mondo. Tu mi aspetti con le mani sporche di ciliegie, con il cuore acceso e i sogni come schegge, e io corro da te, oltre il sole e la sera, sei la mia primavera vera. Bridge Quando il motore si spegne nel viale, e vedo la tua ombra nel sole che cade, capisco che tutto il sudore e la fatica sono il prezzo dβoro della mia vita. Coro Finale SΓ¬, torno a casa su questa lunga strada, con il cuore in fiamme e la voglia matta di perdermi in te, anche solo un secondo, mentre fuori sparisce il rumore del mondo. Tu mi aspetti con le dita rosse di ciliegie, la tua voce che danza tra mille strategie, e io corro da te, oltre il sole e la sera, sei la miaΒ primaveraΒ vera.

