Il bagaglio racconta un viaggio a due, e di tutto ciò che continuiamo a portarci dietro anche quando vorremmo partire leggeri. Per realizzarla sono uscito dalla mia zona di comfort: l’ho costruita con Suno Studio e, questa volta, la canto io 🙂 ------- Io parto con poco, due maglie e un giornale, tutto quello che serve in uno zaino da portare; tu sei arrivata in fondo al binario con una valigia con dentro tutto il tuo armadio. Una ruota faceva rumore a ogni passo, sulle scale la tiravi con lo sguardo basso; non ho mai capito chi, per andare via, si porta dietro casa per farsi compagnia. Ogni volta che il treno ripartiva la tenevi più vicina, come se potesse andarsene lasciandoti da sola. Tu-tu-tu-tu, tu ti porti tutto dietro, anche quando tu vai via; ogni cosa-cosa-cosa-cosa-cosa prende posto, sai, fra la tua mano e la mia. Poco-poco-poco-poco, mi porto dietro poco, non ho niente insieme a me; tu non lasci-lasci-lasci, non lasci niente mai, e ancora non capisco perché... lo fai. A Firenze si è aperta rovesciandosi per terra, hai raccolto in fretta i resti di una vecchia guerra: le chiavi arrugginite di una vecchia abitazione, una foto senza data, mezza lettera, un maglione. Due biglietti per un posto visitato da sola, un regalo non aperto, una spilla, una parola; una scatola di scuse che dovevi da anni e una mappa dettagliata di tutti i tuoi danni. Ogni volta che provavo ad alleggerire, tu rimettevi tutto a posto; ci sono cose che ti porti dietro sempre ad ogni costo. Tu-tu-tu-tu, tu ti porti tutto dietro, anche quando tu vai via; ogni cosa-cosa-cosa-cosa-cosa prende posto, sai, fra la tua mano e la mia. Poco-poco-poco-poco, mi porto dietro poco, non ho niente insieme a me; tu non lasci-lasci-lasci, non lasci niente mai, e ancora non capisco perché... lo fai. Poi sul fondo ho trovato tutte le mie scuse, le domeniche in silenzio, e le promesse deluse. E ho capito in un momento, senza chiedermi perché: ora insieme a quel passato, ci portavi anche me. Tu-tu-tu-tu, tu ti porti tutto dietro, anche quando tu vai via; ogni cosa-cosa-cosa-cosa-cosa prende posto, sai, fra la tua mano e la mia. Poco-poco-poco-poco, mi porto dietro poco, non ho niente insieme a me; Tu non lasci-lasci-lasci, non lasci niente mai, ora so perché lo fai... il bagaglio è ancora pieno... ma in due pesa un po’ meno... In due pesa un po’ meno...