(Intro) (An extended, slow, and cinematic introduction with an intimate fingerpicked acoustic guitar and long, melancholic piano chords fading into a deep string pad, lasting at least 45 seconds to set a profound nostalgic mood) (Verse 1) In un vecchio banco di scuola, i miei quindici anni, nascevano versi segreti per i tuoi sguardi. Un quaderno a quadretti, la mia confessione, lo stringevi al petto con pura devozione. (Verse 2) Imparavo gli accordi col legno tra le dita, eri tu la melodia di tutta la mia vita. Ogni nota che nasceva, ogni mio canto, era solo per te, per asciugare il pianto. (Pre-Chorus) (The music starts to swell with a subtle, emotional synth pad) Poi un vento lontano, un addio così improvviso, il destino ha strappato dal mio volto il sorriso. E quel diario volò via con te, oltre il mare, lasciando un ragazzo soltanto a cantare. (Chorus) (Explosion of a lush string orchestra, powerful and deeply moving) IL DIARIO DI NINETTA, LA MIA GIOVENTÙ, UN AMORE VOLATO LONTANO, CHE NON TORNA PIÙ. CHISSÀ SE SUL QUADERNO C’È ANCORA IL MIO NOME, O SE IL TEMPO HA CANCELLATO QUELLA STRUGGENTE CANZONE. (Bridge) (8-line emotional bridge. The rhythm drops, the instrumentation strips back to just a solitary, weeping violin and a fragile, dark piano, creating an intense, tear-jerking moment of pure loneliness before building to a powerful climax) E adesso che la notte scende lenta sulla terra, la memoria riapre quella vecchia guerra. Guardo le mie mani che hanno visto gli anni andare, ma non hanno mai smesso di saperti aspettare. Sei un'ombra felice dentro un treno del passato, un bacio rubato che non ho mai dimenticato. Gridano le corde di questa mia chitarra, mentre il tuo ricordo ancora mi bussa e mi afferra. (Chorus) (Full orchestral arrangement, peak emotional intensity, maximum volume and pathos) IL DIARIO DI NINETTA, LA MIA GIOVENTÙ, UN AMORE VOLATO LONTANO, CHE NON TORNA PIÙ. CHISSÀ SE SUL QUADERNO C’È ANCORA IL MIO NOME, O SE IL TEMPO HA CANCELLATO QUELLA STRUGGENTE CANZONE. (Outro) (An extended and slow outro where the strings slowly fade away, leaving only a lonely, repetitive acoustic guitar arpeggio and a final, long resonant piano chord echoing into total silence) Un soffio di vento, un ricordo incantato... Ninetta, dove sei? Il mio diario è rimasto là... nel passato. (Ending with a long, resonant piano chord fading into silence)