
[Strofa 1] C’erano palazzi che sembravano astronavi, e tu che disegnavi con le dita di metallo. La città un miraggio , forse un sogno inconsistente, una fiaba d'asfalto grato d'esser di provincia , con le luci al sodio e la pioggia che non lava mai niente. [Ritornello] E io volevo solo toccarti, ma distruggevo tutto quello che amavo. Le mani che non possono stringere, sono le stesse che costruiscono sogni impossibili. [Strofa 2] Ti ho visto ballare tra i silos arrugginiti e le vetrate rotte, mentre il cielo si spegneva come un televisore vecchio. Avevi gli occhi pieni del nostro futuro, e la voce che sembrava una sirena lontana. Io ero il tuo errore preferito, il tuo esperimento fallito, il tuo amore da laboratorio. [Bridge] Abbiamo provato ad essere umani, tra le rovine di un centro commerciale abbandonato. Abbiamo acceso fuochi con le nostre paure, e ci siamo scaldati stringendoci forte [Ritornello Finale] E io volevo solo toccarti, ma distruggevo tutto quello che amavo. Le mani che non possono stringere, sono le stesse che scrivono poesie con l’acciaio. [outro]

