
Le voci intorno scaldano l'aria, racconti sparsi, brindisi e canti. Sorrido,rido, come mi si addice, ma nessuno chiede se oggi ho pace. Quando la notte cade piano addosso, spengo le luci, mi spoglio di coraggio. Nessuno vede, nessuno bussa, ma resto sveglia, nuda nell'anima. Chi mi vedrà, quando non splendo? Quando la luce mi lascia in silenzio? Se mi spengo laggiù in un angolo? Chi resterà, se non c’è chi mi aspetta? Nel sogno cerco una porta d’ambra, soglia tra vero e quello che manca. Qualcuno passa, mi sfiora le dita… e poi svanisce, prima di saper chi è. Una volta... mi hai sfiorata con gli occhi. E per un attimo - Sì! - eri vero. Poi hai sorriso come si fa con i passanti, e sei andato tra i tuoi pensieri pressanti. Chi mi vedrà, quando non splendo? Quando la luce mi lascia in silenzio? Se mi spengo laggiù in un angolo? Chi resterà, se non c’è chi mi aspetta? Forse un giorno, chissà perché Ti siederai qui, accanto a me, e senza guardarmi, poi mi vedrai...

