[Intro] [Catchy guitar riff] [Verse 1] Ho speso parole, buttato fiato al vento, Su concetti banali, sul sapere succulento. Pensavo che i fatti fossero un appiglio sicuro, Ma per voi sono solo un fastidio che vi mette al muro. Costruite castelli su sabbia che frana, Con la vostra "verità" fatta in bottega artigiana. [Verse 2] Vi ho visto abbeverarvi a fonti avvelenate, Condividere il nulla le vostre vite sprecate. Cazzate a nastro, la storia un racconto a piacere, Purché non vi chieda uno sforzo, un pensiero. Vi crogiolate nel torbido, è il vostro elemento, E ogni sprazzo di logica è per voi un lamento. [Chorus] Basta 'sto circo! Menti Spente! Io ne sto fuori! Non vi sento più! [Verse 3] Ogni anno sempre più crisi e guerre nuove, voi sempre meno informati, stesi nelle vostre alcove a dire "prima si stava meglio", "ci vogliono fregare", Senza alzar lo sguardo, senza mai imparare. Ignoranza che pulsa, dilaga e fa male, Vi fa sentire furbi in questa agonia generale. [Verse 4] Non è stanchezza, è una scelta lucida e pensata, Lasciarvi affogare nel vostro mare di cazzate. Ho ritirato la mano che provava a tirarvi su, Perché a voi 'sto schifo va bene, e non ci casco più Devo tenermi a galla da solo, respirando diverso, Lontano dal vostro universo perverso. [Chorus] Basta 'sto circo! Menti Spente! Io ne sto fuori! Non vi sento più! [Bridge] E mentre vi arrovellate sui vostri piccoli schermi, Cercando conferme ai vostri baias inermi, Io guardo il nulla, ascolto il silenzio... Che è molto più saggio del vostro delirio. Non vi odio. Provo solo... ...pena. E non spreco più tempo in questa inutile scena. [Solo Guitar melodic but distorted] [Chorus] Basta 'sto circo! Menti Spente! Io ne sto fuori! Non vi sento più! [Outro] Senza... senso.


