
Fate Nel Boschetto Dietro Casa
La sera sul portico Stivali vicino alla porta Tu con le ginocchia sbucciate Papà raccontami ancora Di quel boschetto dietro casa Lui ride si sistema il cappello Ci vivono fate testarde Se passi piano le senti ridere Tra le radici e le felci Fate nel boschetto dietro casa Tu chiudi gli occhi e le vedrai passare Papà son grande lasciami stare Ma un brivido ti sfiora la schiena Fate nel boschetto dietro casa Forse è solo vento tra i rami O forse qualcuno che ti chiama piano Per nome Ora hai le chiavi della macchina Lo smalto rosso sulle mani Papà son storie da bambini O verifiche sogni più grandi Lui spegne il vecchio televisore Crescere giusto ci sta Ma certe cose se smetti di vederle Smettono loro di vedere te Fate nel boschetto dietro casa Tu alzi gli occhi fai finta di niente Papà davvero smettila Ma il cuore batte a tempo col vento Fate nel boschetto dietro casa Un ramo che scricchiola all'improvviso Tu ridi forte è solo un gatto Ma guardi lo stesso laggiù Una notte tardi rientri stanca La luna che sbava sull'erba Ti scivola addosso un pensiero E se avesse avuto ragione Col piede già sulla soglia La coda dell'occhio si ferma Un luccichio tra i cespugli Come lucciole troppo vicine Un fruscio che sembra il tuo nome Un campanello forse un sospiro Giri la testa non c'è nessuno Ma il bosco trattiene il respiro Fate nel boschetto dietro casa Lo dici piano ciao se ci siete Ti senti sciocca ma resti lì Due secondi magari tre Fate nel boschetto dietro casa Una risata sottile ti sfiora Forse ricordo della sua voce Forse davvero qualcuno Rientri e lo trovi che dorme La testa piegata sul giornale Sussurri papà domani se vuoi Mi racconti ancora delle fate E già .

