
Il Guardiano del Faro Strofa I Il guardiano del faro è raccolto, nel suo vanesio spazio limitato, mantiene viva la concentrazione, coogestendo le rotte delle navi, lo illumina la coscienza del dovere. Strofa II Si rammenta della luce che lui tiene, il tempo passa e si accosta a meditare, si erge fermo nei suoi templi in mezzo al mare, lo ascoltano i gabbiani, lo ascoltano i gabbiani… Ritornello Lui che è, il guardiano del faro, ha gli occhi dentro che guardano il passato. Sta sbucciando un mandarino con compassione, respira sogni e stelle, vibra la sua pelle. Guardiano di sogni e stelle, la speranza è faro, anche se implode… genera luce di nuovo. Strofa III All’orizzonte appare una nave lontano, Caronte, suo avo, si nasconde sotto Urano. Sotto la buccia oscura del primo viaggio, intrepido viaggia oltre tempo e spazio, abbraccia tutta la sua vita con coraggio. Bridge Sono i sogni che fanno cavalcare il mare, come elefanti che corrono nella savana. Cieli di lune che fissano le stelle, che soccombono, che soccombono… Strofa IV Ma onde di carezze son speranza del futuro, anche se implodono, la luce è ciò che sono. Lui che è, il guardiano del faro, ha gli occhi dentro che ora brillano di nuovo, genera luce per guidare il suo vecchio avo. Ritornello (finale) Guardiano di sogni e stelle, la speranza è faro, anche se implode… genera luce di nuovo. Lui che è, il guardiano del faro, ha gli occhi dentro che ora brillano di nuovo.

