[STROFA 1] Ok, cambio il pattern, levo il gancio, niente ritornelli (Niente), Metto il turbo al flow, vi lascio fermi ai cancelli (merde), Voi che fate i G, ma siete G-Zero, Il mio flow vi frantuma, frate', tié, buco nero. Chiudo la rima in anticipo, tu la cerchi dopo, Io sto giocando a scacchi, tu ancora all’oca. Non c'è paragone, é metrica balistica, La tua roba è noiosa, frate', (manualistica). Faccio l'impossibile, lo rendo banale, Voi fate il banale, lo rendete un feat. globale. Scrivo da solo, no call, no team, Voi siete in dieci per fare un meme (dieci!). Sputo napalm, la traccia la fondo, vi sputo addosso, pulisci il giubbotto. Questa è la tecnica, la retorica sul fondo, L'arte di farvi sembrare una replica (pallida da uomo morto). Scendo dal palco, ho sudato la strofa, Voi avete sudato a scegliere la felpa. Vi mangio la faccia, flow cannibale, Non c'è "ma" o "se", fra', è inevitabile (guardami nell’iride) e… [STROFA 2] Ricarico il K, riparto da capo, L'altra strofa era solo il riscaldamento (Solo quello). Voi correte ai ripari, io corro sul tempo, Non mi fermo un secondo, ogni barra é tormento. Loro fan "PARODICA", io la tragedia greca, Loro la copia, io l'opera sincera. Senti la differenza? È il peso specifico, Tu fai la hit dell'estate, io il pezzo che è un classico (e rido). Non ho bisogno del gancio che ti entra in testa, Ho la strofa che entra e ti smonta la festa. Vi ho studiato per anni, ho visto ogni mossa, Siete il castello di carte che adesso si smonta. Sbuffo sul beat, e vi spazzo via, Questa è la mia terapia, una fottuta tirannìa, Non è per la fama, non è per il platino, È per il brivido di quando vi batto. Senza sforzo apparente, la penna è un fioretto, Vi tocco i punti vitali, vi lascio senza fiato. Questo è il "dieci", fra', il veleno che cola, Senza ritornello. Fine della scuola. - [pause] - [BRIDGE/OUTRO] Questo è il veleno che non ha antidoto, L'ho messo in circolo, è l'ultimo capitolo, Non cercate il gancio, non c'è la cura, Solo la firma sulla vostra chiusura. Ciao.


