Sotto il bel cielo dorato d’estate, con un sorriso che il sole portava, mi alzava in alto, sulle sue spalle e il mondo più grande sembrava! Mi narrava di eroi, mostri e avventure, di Eracle e delle sue dodici fatiche, col trifoglio intrecciato tra chiome scure, Con viole del pensiero e api amiche. Oh, balla! Balla! Con te il fiume va! Con le storie di un tempo che mai morirà! Brilla l'acqua sotto i raggi del sol, Nel vecchio cuor c’è un vero tesor! E quando il cielo si faceva di piombo e il tuono danzava rosicchiando il mondo, sussurravi la storia di una nera carrozza, Il Diavolo la guidava: "Lo senti? Sghi-gna-zza!" Ma io ridevo, stretta sulle tue spalle, ché paura non fa il buio come scialle, se accanto c’era chi, con un gesto sicuro, Teneva lontano ogni male più oscuro. Oh, balla! Balla! Con te il fiume va! Con le storie di un tempo che mai morirà! Brilla l'acqua sotto i raggi del sol, Nel vecchio cuor c’è un vero tesor! Ora il tempo ha dipinto d’argento quei giorni che ancora vivon qui, ma se chiudo gli occhi un momento, sento ancora la sua voce… e così… Oh, balla! Balla! Con te il fiume va! Con le storie di un tempo che mai morirà! Brilla l'acqua sotto i raggi del sol, Nel vecchio cuor c’è un vero tesor! Oh, balla! Balla! Con te il fiume va! Con le storie di un tempo che mai morirà! Brilla l'acqua sotto i raggi del sol, Nel vecchio cuor c’è un vero tesor!