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Viaggiatrice dei Mondi Interiori

V5.5

[Verse 1] Non appartengo alle strade dritte Né alle stanze troppo illuminate Riconosco la mia voce che insiste Dentro le forme che sanno cambiare C’è un leopardo sospeso fra i rami Che guarda il mondo senza apparire C’è una donna di nebbia e di anni Che attraversa gli specchi per fuggire [Pre-Chorus] Alcune anime alzano muri La mia cerca solo passaggi Si perde nel mezzo ai contorni Si spezza e rinasce nei viaggi [Chorus] Sono viaggiatrice dei mondi interiori Dove ogni confine diventa ferita che cura Mi trasformo e ritorno portando colori Che brillano appena la notte si oscura Tra nebbia e richiami nel cuore in ascolto Riconosco la vita nei mondi nascosti Sono anima felina sospesa nel vuoto Che danza silente coi sogni nascosti [Verse 2] Hahasiah parla ai libri chiusi Tra le cicatrici che fanno capire Nelle domande dai bordi confusi Che non chiedono scuse per restare Cerca verità che sanno ferire Solo per aprire un altro respiro Nel punto esatto in cui fa più male Si scioglie il ghiaccio del mio destino [Pre-Chorus] Ose veglia sulle mie foreste Dove il volto cambia nel silenzio Ogni simbolo schiude una fessura segreta E ogni sogno lascia un segno sul tempo [Chorus] Sono viaggiatrice dei mondi interiori Dove ogni confine diventa ferita che cura Mi trasformo e ritorno portando colori Che brillano appena la notte si oscura Tra nebbia e richiami nel cuore in ascolto Riconosco la vita nei mondi nascosti Sono anima felina sospesa nel vuoto Che danza silente coi sogni nascosti [Bridge] Non temo davvero la nebbia È lì che il respiro si muove Le coincidenze mi chiamano a bassa voce Tra mille presenze sottili Morrighan cammina accanto a me Con occhi antichi colmi di vento Signora delle soglie e delle illusioni Custode di ogni mutamento [Build] E forse sono sempre stata questo Un varco che trema ma non si chiude Una pelle che cambia in ogni riflesso Un canto che nasce tra le ombre nude [Final Chorus] Sono viaggiatrice dei mondi interiori Dove il buio rivela sentieri segreti Mi perdo e ritorno portando colori Che parlano solo a chi resta in silenzi Tra rami sospesi e notti profonde Ascolto il linguaggio invisibile al giorno Anima felina che attraversa le onde Di mille confini che ancora trasformo [Outro] E nel passo lieve che lascia una traccia Riconosco il patto con l’oscurità Ogni metamorfosi scioglie una minaccia E mi restituisce alla mia verità Temi Principali e Simbolismo La Viaggiatrice e la Metamorfosi: L'io lirico si definisce una "viaggiatrice dei mondi interiori". La sua identità non è fissa, ma fluida e in continua trasformazione ("Una pelle che cambia in ogni riflesso"). Il cambiamento non è subìto, ma vissuto come uno strumento di liberazione e guarigione. Dualità, Buio e Luce: Il testo rifiuta le certezze banali ("Non appartengo alle strade dritte / Né alle stanze troppo illuminate") per addentrarsi nelle ombre e nella nebbia. L'oscurità non è vista come una minaccia, ma come uno spazio di rivelazione dove i colori "brillano appena la notte si oscura". Il Simbolo Felino: La presenza del leopardo e la definizione di "anima felina" richiamano l'istinto, la fluidità del movimento, l'osservazione silenziosa e l'abilità di muoversi tra la soglia del visibile e dell'invisibile. I Riferimenti Esoterici e Mitologici: Hahasiah: Nella tradizione angelologica, è l'angelo custode associato alla saggezza nascosta, alla ricerca della verità profonda e alla medicina dell'anima. Ose: In ambiti esoterici, rappresenta uno spirito legato alle trasformazioni, all'illusione e ai segreti dell'inconscio. Morrighan: Grande dea della mitologia celtica, figura delle soglie, della metamorfosi e della sovranità, legata al vento, al destino e alla forza interiore nei momenti di transizione.