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Due Cuori Uniti per Sempre.

(Intro) (Delicate piano melody accompanied by soft, swelling orchestral strings, establishing a sentimental and cinematic atmosphere) Verse 1 Percorro la strada che mi porta lontano Il volante tra le dita, un peso sulla mano L’asfalto splende sotto le luci dei lampioni Mentre il vento sussurra vecchie canzoni Ma lo specchietto non mostra ciò che lascio Riflette solo il vuoto di questo mio viaggio. Verse 2 Le macchine corrono come sogni in fretta Sulla scia di una vita che non ci aspetta Ma il mio pensiero è un’ancora nel fondo Resta fisso su di te, al centro del mio mondo Rivedo ogni istante, ogni piccolo gesto In questo silenzio che mi sembra troppo presto. Chorus E il cuore è ancora lì, fermo da te In quel pezzo di mondo che parla di me e te Due anime unite da un filo d’oro puro Niente può dividerci, neanche il futuro Restiamo uniti per sempre, amore mio In questo immenso e dolcissimo oblio. Verse 3 Tre ore mi separano dal portone di casa Ma la mente è una stanza che non riposa Conto i chilometri come fossero battiti Perso tra i ricordi e i nostri ritratti La città si avvicina, ma io mi sento altrove Cercando il tuo calore dove il cielo non piove. Verse 4 Guardo la corsia, vorrei girare l’auto adesso Cancellare il distacco, rompere questo riflesso Tornare indietro, vincere ogni corrente Perché senza il tuo sguardo non vedo più niente La strada è una linea che divide il respiro Mentre nel tuo ricordo piano mi aggiro. Chorus E il cuore è ancora lì, fermo da te In quel pezzo di mondo che parla di me e te Due anime unite da un filo d’oro puro Niente può dividerci, neanche il futuro Restiamo uniti per sempre, amore mio In questo immenso e dolcissimo oblio. (Instrumental Break) (A powerful orchestral crescendo where violins and cellos take the lead, performing a soaring, emotional melody full of pathos, supported by a dramatic symphonic arrangement) Bridge Correrti incontro, sentirti finalmente Prenderti in braccio davanti a tutta la gente Gridare al mondo che non me ne andrò mai più Che la mia sola casa, la mia meta sei tu Siamo un solo respiro, un solo destino Un eterno cammino che ci tiene vicino. Final Chorus Perché il cuore è ancora lì, fermo da te In quel paradiso che parla di me e te Due anime unite da un filo d’oro puro Niente può dividerci, neanche il futuro Restiamo uniti per sempre, amore mio Sei l’unica terra dove voglio restare io. (Long Outro) (The symphonic intensity slowly softens, returning to a lonely piano theme. The strings fade into a warm, ambient wash. The final notes are sustained and ethereal, symbolizing a love that never ends. Ending at exactly 4:10)