
[Intro - space ambience, beeps, slow filter opening] [Verse 1 - pulsating beat, vocoder, helmet breath SFX] Ho chiuso gli occhi in mezzo al rumore La terra stretta, sempre le stesse ore C’è un richiamo che sale dal petto Un silenzio che sa di progetto [Pre-Chorus - arpeggiator rising, beat cuts] Conto alla rovescia dentro i polmoni Brucio i dubbi, accendo i lampioni Verso un cielo che non ha confini Dove nascono i nuovi destini [Chorus - big epic drop, supersaw, vocal delay] Vado sulla luna A cercare orizzonti che nessuno ha mai toccato Vado sulla luna Con la paura in tasca e il cuore illuminato Non è fuga, è fame di infinito Di un’alba che non mi hanno mai descritto Vado sulla luna E stavolta non torno indietro [Verse 2 - glitchy, distorted bass] Ho salutato le strade già scritte Le promesse appese a dita sconfitte Metto un sogno nel casco di vetro E tutto il passato un passo indietro [Bridge - breakdown, only electric piano + vocal, then build] E se mi perdo, sarà nel modo giusto Tra stelle che non hanno ancora un busto Ogni passo è un manifesto Io scelgo il vuoto, e lo chiamo progresso [Final Chorus - full energy, layered harmonies, theremin-like lead] Vado sulla luna A piantare bandiere sui miei limiti umani Vado sulla luna Dove i sogni caduti si fanno aeroplani Non è fuga, è che ho capito Che l’orizzonte vero non è mai finito Vado sulla luna… E il primo passo è già infinito [Outro - fade to pad, last beep]

