Erano giorni felici le strade del centro erano natalizie nell'aria un profumo di neve e noi ragazzini camminavamo ad ogni passo il racconto di un sogno mentre vivevamo nel sogno La maturità era ancora lontana, qualche mese e poi l'addio ai giorni felici tutto era più chiaro le magiche novità stupivano gli occhi e i sensi Lei era la più bella, la più dolce, volevo solo baciarla e abbracciarla. Nulla di più, a quell'età. Tutto ritornerà, mi dicevo per non crollare.