(Verso 1) Ricordi le notti a far l'alba, sui tetti, Con la luna complice dei nostri difetti? Bottiglie vuote e risate nel buio più fitto, Eravamo una fiamma, un amore benedetto. I tuoi occhi brillanti, specchio dei miei guai, In un mondo di grigi, colori portavi. Eravamo due foglie portate dal vento, Senza meta né freno, solo puro tormento. (Ritornello) Eravamo matti da legare, sì, matti da legare, Con un amore così forte da farci volare. Innamorati e matti, senza un perché, Bastava uno sguardo per perderci in te. È stato un turbine, un fuoco, una follia, Ma in quel caos c'era tutta la magia. Sì, è stato bello, ma matti da legare, Due anime perse, senza più pensare. (Verso 2) Le nostre impronte sulla sabbia bagnata, Un aquilone spezzato, una promessa rubata. Quel tuo vecchio cappello, la mia sciarpa sfilata, Ogni oggetto un ricordo, una storia passata. I vinili che giravano all'infinito, Le parole non dette, il nostro grido. Un bacio rubato, sotto un lampione spento, Eravamo l'istante, il nostro tormento. (Ritornello) Eravamo matti da legare, sì, matti da legare, Con un amore così forte da farci volare. Innamorati e matti, senza un perché, Bastava uno sguardo per perderci in te. È stato un turbine, un fuoco, una follia, Ma in quel caos c'era tutta la magia. Sì, è stato bello, ma matti da legare, Due anime perse, senza più pensare. (Bridge) Forse il tempo ci ha cambiati, ci ha spento un po', Ma quel ricordo pazzo, nessuno lo rubò. E ripenso a quei giorni, a quel nostro volere, Di bruciare ogni attimo, senza mai temere. (Ritornello) Eravamo matti da legare, sì, matti da legare, Con un amore così forte da farci volare. Innamorati e matti, senza un perché, Bastava uno sguardo per perderci in te. È stato un turbine, un fuoco, una follia, Ma in quel caos c'era tutta la magia. Sì, è stato bello, ma matti da legare, Due anime perse, senza più pensare. (Outro) Matti da legare... eravamo noi. Un amore folle, un amore senza poi. Ma che bello è stato, in quel tempo lontano, Quando la follia era prenderci per mano. 🌠