
[Intro strumentale pesante, beat elettronico cupo e ipnotico] [Voce maschile profonda, con tono intimo e riflessivo] Sai, certe volte mi sento proprio un nulla... un puntino perso nel fango, trattato da niente mentre tutti corrono avanti. Mi sento fragile, minuscolo... proprio come un Tar-di-grà-do che cammina piano, schiacciato da un mondo che va troppo veloce. Conosco i miei difetti, so quanto valgo: vado a rilento, non ho mai il passo perfetto, spesso vengo calpestato e non posso neanche fuggire. Resto lì, a subire in silenzio. [Ritornello con cassa dritta e synth aggressivi] [Voce maschile intensa e decisa] Però vorrei essere come lui, chiuso nel ghiaccio! Vorrei avere la sua stessa forza in tutto quello che faccio... Saper resistere al fuoco, sopravvivere al vuoto, sentirmi indistruttibile quando tutto intorno sembra perduto. [Strofa successiva, ritmo più serrato] [Voce maschile rappata con enfasi tagliente] Voglio rubargli quel trucco segreto, saper spegnere il cuore quando fa troppo male, staccare la spina e non sentire più niente. E quando la sfortuna mi secca e mi butta giù a terra, voglio solo fermare il tempo e fregarmene. Per poi rialzarmi e tornare a vivere quando tutto è distrutto. È questa la mia forza, alla fine io resisto a tutto. Nessuna fine del mondo potrà cancellarmi: ho la sua stessa armatura addosso, e non mi faccio spezzare. [Ritornello] [Voce maschile intensa e decisa] Però vorrei essere come lui, chiuso nel ghiaccio! Vorrei avere la sua stessa forza in tutto quello che faccio... Saper resistere al fuoco, sopravvivere al vuoto, sentirmi indistruttibile quando tutto intorno sembra perduto. [Outro strumentale cupo e sfumato, con coda di riverbero] ....sono un Tardigrado

