
Nella notte - Enrico Perelli
La stanza era immobile. Solo il ticchettio distante di un orologio, e quel suono liquido, intermittente, che scivolava nei tubi del termosifone. Non pioggia. Non voce. Qualcosa tra il respiro e il pianto. Hillman restò seduto, occhi socchiusi. Era notte fonda, e il televisore ormai muto rifletteva il suo volto sfocato. Quel suono nei tubi gli ricordava le fontanelle giapponesi viste nei salotti tranquilli - finzioni d'acqua e quiete.

