Mi sento liquido - - Come un fluido,- - Superfluido.- - [Verse] Penetrato nelle mie stesse debolezze e incrinature, Senza attrito alcuno, risalito dal basso, Distrutto e ricomposto in quelle parti di me che credevo sicure. Piccole sfaccettature che non pensavo potessero coesistere in me, e invece... - [CHORUS] Zero viscosità, nessuna resistenza, Ho smesso di fare la guerra alla mia stessa essenza. Quando qualcosa in me si rompe, Io fluisco,- È in questo fottuto caos.. che mi ridefinisco. Sono un'onda anomala nel mio stesso mare, Non voglio più i miei limiti... Ma solo spazio per esondare. [Verse] - Non è che sia propriamente rinato, Ma qualcosa dentro di me è profondamente mutato, Definendo nuovi limiti al quale devo ancora abituarmi, Sono un'onda anomala nel mio stesso mare, Ora, ho tutto lo spazio per esondare. Se adesso guardo quell'orizzonte, sento che sta per allontanarsi ancora, E ancora oltre. - [Verse] Ero abituato alla forma perfetta, Alla ferrea regola, alla strada più retta. Ma l'attrito è svanìto, Superfluìdo, Guardo con occhi nuovi, mi concentro, Perché tutto l'universo ora mi scorre dentro. [CHORUS] Zero viscosità, nessuna resistenza, Ho smesso di fare la guerra alla mia stessa essenza. Quando qualcosa in me si rompe, Io fluisco,- È in questo fottuto caos.. che mi ridefinisco. Sono un'onda anomala nel mio stesso mare, Non voglio più i miei limiti... Ma solo spazio per esondare.