
Attori in cerca d'autore
Camminavamo in tre, sotto il cielo sfilacciato, Uno con la spada, uno con il cuore graffiato, E io con la voce e un sacco di parole, A cercare una casa che avesse un po' di sole. Uno ride forte, ma sa curare il silenzio, L'altro ha occhi antichi e un sorriso un po' spento, Io racconto favole con voci diverse, E insieme sembriamo un teatro d’universi. Non siamo eroi, ma facciamo il possibile, Tre passi, un sogno, un abbraccio invisibile. Se il mondo fa paura, ci si tiene per mano, Famiglia non nasce: si sceglie piano piano. Avevo una casa, ma mancava il respiro, Le stanze piene eppure il cuore era in giro, Poi ho trovato strade e scarpe impolverate, E due cavalieri dalle spade un po’ spuntate. E non importa se il copione è strappato, Se il destino inciampa o si perde il fiato, Finché la scena è nostra, e c'è chi resta, Ogni giorno è fiaba, e ogni sera è festa. Non siamo eroi, ma facciamo il possibile, Tre passi, un sogno, un abbraccio invisibile. Se il mondo fa paura, ci si tiene per mano, Famiglia non nasce: si sceglie piano piano. Avevo una casa, ma il tetto era un’idea, Le mura fatte d’ombre e di malinconia. Poi ho trovato passi accanto ai miei pensieri, Persone un po' matte, e cuori sinceri. E se il copione cambia, o si perde un pezzo, Noi riscriviamo tutto con inchiostro di affetto. Finché restiamo in scena, ognuno con la sua parte, La famiglia è, miei signori, una vera e propria arte.

