
[Verse 1] C’è qualcosa nell’aria che mi tiene sveglia dentro, anche quando parlo d’altro, anche in mezzo al movimento. Sei nel passo un po’ più lento, nella voce che mi cambia, nel sorriso che mi prende senza chiedermi se basta. Non ti cerco. Sei già qui. Nella parte più distratta, mentre il giorno fa il suo giro e la testa corre altrove. [Chorus] Nell’aria, tutto il giorno, come un ritmo sotto pelle. Non fai rumore, ma mi muovi più di quanto si potrebbe. Nell’aria, qui, adesso, senza attesa e senza nome. Sei presente nel mio corpo mentre tutto intorno scorre. [Verse 2] Mi accompagni nelle ore che non hanno niente da dire, quando faccio cose normali e continuo a sentirti arrivare. Non è un pensiero preciso, non ha forma, non si ferma. È qualcosa che si apre e rimane lì, presente. Cambia il modo in cui cammino, quello in cui ascolto le voci, quel secondo in più prima di rispondere. Come se il giorno avesse preso un’altra temperatura. [Pre-Chorus] E non serve che succeda qualcosa di speciale. A volte basta esserci nello stesso momento. [Chorus] Nell’aria, tutto il giorno, come un ritmo sotto pelle. Non fai rumore, ma mi muovi più di quanto si potrebbe. Nell’aria, qui, adesso, senza attesa e senza nome. Sei presente nel mio corpo mentre tutto intorno scorre. [Bridge] E ci sono momenti in cui ti sento così vicino che quasi cambia il respiro. Non perché manchi qualcosa. È il contrario. È troppo pieno. Troppo vivo. E allora resto un attimo, solo per sentire meglio. [Final Chorus] Nell’aria, tutto il giorno, anche quando non ci penso. Sei nel ritmo delle ore, nel modo in cui mi muovo dentro. Nell’aria, qui, adesso, senza prima e senza poi. Non ti penso. Ti sento. E questo basta a cambiare tutto il resto. [Outro] Sei qui. Non davanti a me. Non lontano. Qui. Nell’aria.

