
**La domenica mia** Oggi non ho appuntamenti, Solo il mare in fondo al viale. Metto il rossetto lentamente, Per vedermi camminare. Prendo il pane e due violette, Saluto la portinaia. Ho lasciato aperte le finestre: È la domenica mia. Nel cassetto c’è una lettera Che non voglio più spedire. La ripiego con pazienza, Senza farmi più ferire. Al caffè chiedo un tavolino Dove il sole arriva prima. Rido sola per un niente: È la domenica mia. Non devo più spiegare Se cambio strada o umore. Non devo più restare Per educazione o amore. Se qualcuno mi saluta, Sorrido e vado via. Dentro la borsa tintinna La piccola chiave mia. Sulla panchina del porto Guardo i bambini giocare. La mia gonna prende il vento, Io la lascio andare. Torno a casa quando voglio, Con la spesa e un po’ di sole. Chiudo piano la giornata: È la domenica mia. La domenica mia, Nessuno me la porta via. La domenica mia, Resta con me.

