Verse 1] Nella notte vagano i pensieri senza nome, sulle strade mute del mio cuore che non dorme. Le parole cadono, non sanno più parlare, restano immagini che imparano a bruciare. [Pre-Chorus] Vorrei salire in alto sopra il blu del cielo, sentire il vento sciogliere ogni mio veleno. Lasciare il peso giù, sparire piano piano, toccare l’infinito con un gesto della mano. [Chorus] Fammi volare dove il tempo non fa male, dove ogni sogno resta acceso e non scompare. Portami via da questo corpo e dai suoi guai, in un universo che non finisca mai. Fammi cadere dolcemente dentro il sonno, tra mille stelle che mi chiamano nel fondo. Se torno indietro avrò negli occhi la verità: siamo polvere che cerca eternità. [Verse 2] Forse esistono mondi dietro questa luce, anime e magia dove il dolore tace. Bene e male danzano dentro la materia, noi con la pelle addosso e dentro la bufera. [Pre-Chorus] Sento fili invisibili legati al pensiero, chimica che decide quanto è falso o vero. E in mezzo a mille dubbi che non se ne vanno mai, c’è una sola certezza che conosci già. [Chorus] Fammi volare dove il tempo non fa male, dove ogni sogno resta acceso e non scompare. Portami via da questo corpo e dai suoi guai, in un universo che non finisca mai. Fammi cadere dolcemente dentro il sonno, tra mille stelle che mi chiamano nel fondo. Se torno indietro avrò negli occhi la verità: siamo polvere che cerca eternità. [Bridge] Oscura signora, traghettami lassù, dove corre la luce e non ritorna più. Ma lasciami tornare solo un istante ancora, per dire che ho vissuto prima dell’aurora. [Final Chorus] Fammi volare dove il tempo non fa male, dove ogni sogno resta acceso e non scompare. Portami via da questo corpo e dai suoi guai, in un universo che non finisca mai. E se la mano adesso smette di tremare, forse ho finito, oppure sto per cominciare.


