
[Intro – Street ambience, low 808, distant siren] [Spoken – Female, calm, direct] Mi chiamo Lavinia. Sto sulla Salaria, sì. Lampione che sfarfalla, Roma nord che ansima. Io vendo ’a carne. Loro vendono ’a Patria. Differenza? Io ’r prezzo lo dico subito. [Beat drops – 94 BPM, dark trap] [Verse 1] O Musa Moana, santa laica del desiderio, tu che conosci er potere meglio der ministero, prestame voce, mascara e ’n veleno leggero, che stanotte se canta l’Impero. Io nun sto nei palazzi, sto ar bordo der raccordo, vedo le scorte passà veloci com’un accordo tra nemici de giorno e alleati ner ricordo de ’na foto fatta ner corridoio, sguardo de marmo. Io so’ la più onesta de tutti quanti, non prometto futuro, non vendo diamanti, non parlo de popolo stringenno i guanti, qua se paga prima — niente santi, niente pianti. [Pre-Hook – whispered] Moana, guideme te, tra ’sti marmi e ’sti tabù, che l’Olimpo è ’n drive-through. [Hook – Choral, ironic] O Italia, palco infinito, tra decreto e tweet inciso, chi comanna c’ha sempre un mito, ma ’r ridicolo è garantito. [Verse 2] Sull’Olimpo de luci blu siede Giorgia, fulmine e déjà vu, regina dell’assedio continuo, underdog in profumo e abito istituzionale. Tiene i fratelli ar guinzaglio corto, tra sondaggi che cambiano porto, narrazione come scudo e conforto, ma ogni gaffe lascia un morso. C’è Matteo col ponte infinito, Sisifo co’ selfie incorporato, spinge cemento ner mare agitato mentre er consenso fa er suo mercato. E Antonio tessitore prudente, lingua morbida, tono presente, ripara l’urto diplomaticamente mentre er caos ride silenziosamente. [Beat switch – darker] Treni che fermano dove decide er fato, ostriche blu ner piatto dorato, popolo sotto che scrolla er dato, algoritmo nuovo dio incoronato. [Bridge – Lavinia returns, beat minimal] Io li vedo scenne dar trono, senza trucco, senza tono, inermi ner parcheggio bono quanno er potere nun fa più suono. Io vendo carne, loro vendono fede, io nun c’ho scorte ma almeno nun racconto fregnacce su quello che succede. Se devo cantà l’epopea, la canto da qui — dall’asfalto vero, dove er mito costa poco ma la notte è più morale. [Beat cuts. Street ambience returns.] [Final Spoken – direct, slow] Eccellenza… cinquanta de bocca e RAI1… primo canale… L’epopea extra se paga prima. In contanti.

